Ridare vita alle case disabitate, prosegue il progetto “Primavera Casa”: gli incontri a Fonzaso, Belluno e Setteville
Uno degli intenti dei promotori era di presentare il progetto in tutta la Valbelluna entro la primavera 2024 e l’obiettivo verrà presto raggiunto. Con le prossime tre serate in programma si completerà infatti il ciclo di incontri organizzato per condividere con la popolazione le opportunità gratuite offerte da Primavera Casa

BELLUNO. Con tre eventi pubblici in programma a Fonzaso, Belluno e Setteville prosegue il progetto “Primavera Casa”, che mira a ridare vita alle abitazioni disabitate e a soddisfare le esigenze di proprietari, lavoratori e imprese del bellunese.
L’iniziativa, lanciata nell’autunno 2022, era nata per fornire una risposta concreta a chi, con difficoltà, cerca casa nel bellunese e, allo stesso tempo, per contrastare lo spopolamento che affligge il territorio, dove migliaia di immobili risultano vuoti (in Valbelluna sono 1 su 3, secondo i dati).
Il progetto serve a far incontrare domanda e offerta, mettendo i proprietari di immobili sfitti nella condizione di poterli reintrodurre velocemente sul mercato come alloggi adatti a lavoratori o turisti.
Uno degli intenti dei promotori era di presentare il progetto in tutta la Valbelluna entro la primavera 2024 e l’obiettivo verrà presto raggiunto. Con le prossime tre serate in programma si completerà infatti il ciclo di incontri organizzato per condividere con la popolazione le opportunità gratuite offerte da Primavera Casa.
Gli appuntamenti sono in programma venerdì 12 aprile alle ore 20.00 a Fonzaso (nella Sala Comunale, in piazza I novembre), martedì 16 aprile alle ore 18.00 a Belluno (in Sala Bianchi, viale Fantuzzi 11) e giovedì 18 aprile alle ore 18.30 a Setteville - nuovo comune nato dalla fusione di Alano di Piave e Quero Vas - nella sala consiliare di Alano, in piazza Martiri 11.
Dalle prime fasi ad oggi, Primavera Casa ha coinvolto 15 comuni e proposto 13 incontri pubblici di presentazione alla cittadinanza, ai quali hanno partecipato circa 280 persone. Il progetto ha raccolto in questi mesi un centinaio di manifestazioni di interesse da parte dei proprietari e ha portato alla visita di 50 abitazioni in Valbelluna, con il primo sopralluogo gratuito. Di queste, 36 case sono effettivamente entrate nella rete di Primavera Casa e alcune hanno già trovato nuovi affittuari con i lavoratori delle imprese che hanno aderito al progetto.
Parallelamente agli incontri pubblici, il progetto ha avviato un dialogo con le imprese del territorio i cui dipendenti spesso faticano a trovare alloggio. Carlo Gavazzi Controls SpA, DolomitiBus, Valbelluna Servizi, Carus srl e Fristeel srl sono le prime cinque aziende ad aver finalizzato il protocollo d’intesa con la cooperativa sociale Società Nuova, promotrice del progetto insieme a Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi, Isoipse Impresa Sociale, ACLI Servizi srl, realizzato con il supporto di Odar, con la consulenza tecnica e metodologica di Etifor e il sostegno di Fondazione Cariverona.













